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Testo senza carattere di ufficialità
- Note Legali - Pubblicato nel febbraio 2006 su autorizzazione
dell'autore |
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PRIVACY: decalogo
per società di recupero crediti Il Garante per la
protezione dei dati personali ha redatto un decalogo in riferimento
a quelle società che si occupano prevalentemente dell’attività finanziaria
dei recupero crediti, a seguito degli accertamenti compiuti sui
ricorsi presentati da numerosi cittadini e associazioni a tutela
dei consumatori,che avevano segnalato un uso illecito dei loro dati
personali. Si tratta di un
provvedimento a carattere generale che ha quali precisi destinatari
finanziarie, banche, concessionari di pubblici servizi,
che testualmente così recita: "chiunque svolga attività
di recupero crediti non deve mettere in atto comportamenti che,
sia nella fase di raccolta delle informazioni sul debitore sia nel
tentativo di presa di contatto, possano ledere la riservatezza e
la dignità personale". In particolare vengono
censurate tutte quelle attività che possono rivelarsi "invasive
o lesive della dignità personale": qualora si renda necessario
il sollecito per la riscossione dei pagamento dovuti, non è conforme
ai principi legali, divulgare a persone estranee al rapporto creditorio,
quali possono essere i familiari, colleghi di lavoro o vicini di
casa,qualsiasi tipo di informazione che riguardi i mancati pagamenti. Rientra in tale
casistica il ricorso alle cd. telefonate preregistrate, che prevedono
il probabile rischio di rendere note le vicende debitorie in questione
a soggetti terzi ,come pure l’attività di
affissione degli avvisi di mora sulla porta di casa. Qualora si renda
necessario effettuare delle comunicazioni postali o l’invio di plichi,
deve essere assolutamente reso non visibile a persone estranee il
suo contenuto, quali la dicitura sull’involucro esterno di 'recupero
crediti' o formule equivalenti
come lo stesso Garante testualmente precisa :"E' necessario,
invece, che le sollecitazioni di pagamento vengano portate a conoscenza
del solo debitore, usando plichi chiusi e senza scritte". Per quanto concerne
le limitazioni quantitative all’utilizzo di dati personali viene
prescritto agli incaricati di non utilizzarne altri oltre a quelli
assolutamente necessari all'esecuzione del mandato (dati anagrafici,
codice fiscale, ammontare del credito, recapiti telefonici), che
devono essere prontamente cancellati con la cessazione della loro
attività coincidente con la riscossione delle somme dovute. Alessandro Allaria |
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Testo senza carattere di ufficialità
- © Giuseppe Briganti - Note
Legali |
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