martedì 30 dicembre 2008

La Polizia di Stato è online per il cittadino


Buona capacità comunicativa e un livello elevato di interattività: queste le caratteristiche che hanno portato il sito della Polizia di stato a distinguersi tra gli esempi di buone pratiche della PA e a ottenere vari riconoscimenti


lunedì 29 dicembre 2008

Ictlex » Le prime decisioni su casi di phishing limitano il diritto al risarcimento delle banche


di Andrea Monti - PC Professionale n. 213 dicembre 2008
Due provvedimenti del tribunale penale di Milano cominciano a mettere ordine in un fenomeno criminale complesso e ancora lontano dall’essere sconfitto. Nessun danno all’immagine e nessun risarcimento per gli investimenti in comunicazione e prevenzione può essere chiesto a chi ricicla i proventi del phishing.

Con due provvedimenti del 10 e del 15 ottobre 2008 il Giudice per le indagini preliminari di Milano ha stabilito alcuni importanti principi in materia di phishing, che sono estremamente utili sia per gli investigatori, ma soprattutto per gli utenti che hanno subito lo svuotamento del proprio conto corrente...



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sabato 27 dicembre 2008

Cassazione Sezioni unite civili Sentenza 25 novembre 2008, n. 28049


avvocati, elenco speciale, pubblica amministrazione




mercoledì 24 dicembre 2008

PI: DJ legalizzati con una licenza


Le legge trascura i dj, punisce chi suona copie lavoro digitali di opere regolarmente acquistate. Ma i dj si sono aperti un varco nella disciplina del diritto d'autore. PI ne parla con l'avvocato De Angelis e con il dj Fidelfatti...


Cassazione del 03 giugno 2008, n. 22144


penale, professioni, esercizio abusivo, risarcimento danni, ordini professionalie




Cassazione civile Sez. V, 08-09-2008, n. 22572


avvocati, condominio, professionisti, targhe, imposta, pubblicità




Cassazione sezione III civile n.29191 del 12.12.2008


assicurativo, civile, danno, danno morale, danno salute, danno biologico




martedì 23 dicembre 2008

Intesa tra Ministro PA e Regione Campania


Firmato il protocollo d'intesa tra il Ministero per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione e la Regione Campania per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione


lunedì 22 dicembre 2008

Buone Feste da Iusreporter.it!

 Natale 2008 (Copyright immagine tolchik)

Iusreporter.it e il suo curatore Avv. Giuseppe Briganti augurano a tutti i sempre più numerosi utenti del sito

 

Buone Feste!

 

 

(Gli aggiornamenti del sito riprenderanno il 7 gennaio 2009)

 

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

PRESA D’ATTO DELLA GIURISPRUDENZA DI UN “PROBLEMA GRAFOLOGIA”: OPINABILITA’ DELLA STESSA E CONSEGUENTE NECESSITA’ DI ATTEGGIAMENTO VALUTATIVO RIGOROSO

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PRESA D'ATTO DELLA GIURISPRUDENZA DI UN 'PROBLEMA GRAFOLOGIA': OPINABILITA' DELLA STESSA E CONSEGUENTE NECESSITA' DI ATTEGGIAMENTO VALUTATIVO RIGOROSO


GIORGIO VANACORE

AVVOCATO IN NAPOLI

GIORGIOVANACOREAVV@LIBERO.IT



La quanto mai opinabilità della grafologia e, coevamente, il suo largo impiego in giurisprudenza civile e /o penale, ha indotto ai giudici ad un atteggiamento quanto mai cauto ed al contempo rigorista nell'accogliere questa o quella tesi grafologica:

Cfr. Cass., sez. lav., 20 maggio 2004 n. 9631, in parte motiva: «Nel procedimento di verificazione della scrittura privata, il giudice del merito, ancorché abbia disposto una consulenza grafica sull'autografia d'una scrittura disconosciuta, ha il potere - dovere di formare il proprio convincimento sulla base d'ogni altro elemento di prova obiettivamente conferente, comprese le risultanze della prova testimoniale, senza essere vincolato ad alcuna graduatoria fra le varie fonti di accertamento della verità . . . In relazione a questo particolare elemento probatorio è da osservarsi che, anche se ogni umano aspetto della persona è oggettivamente irripetibile (e di alcuni - come le impronte digitali, i lineamenti del volto, le vibrazioni della voce, e la stessa iride - esaminati e differenziati da sofisticati strumenti, l'attuale tecnologia può affermare - o negare - con certezza l'appartenenza ad una specifica persona), ed è tale anche la forma della scrittura (e questa irripetibilità ne giustifica la comparazione), tuttavia la verifica dell'irripetibilità di questo particolare aspetto, fondata sulla - pur pregevole - umana valutazione recata da una consulenza grafologica, inevitabilmente affidata ad elementi (svolazzi, pressioni, curve, lunghezze, altezze) allo stato non matematicamente ponderabili, assume, oggettivamente, un rilievo probatorio di ben limitata consistenza»...

 

Leggi l’articolo qui: http://www.iusreporter.it/dblog/articolo.asp?articolo=111

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Marketing selvaggio: scattano nuovi divieti del Garante privacy

Ricerca giuridica sul Web (Copyright immagine clix) Marketing selvaggio: scattano nuovi divieti del Garante

Prosegue l'azione del Garante privacy contro il marketing selvaggio e le telefonate promozionali indesiderate. Dopo l'intervento del settembre scorso, l'Autorità ha vietato ad altre due società specializzate nella creazione e nella vendita di banche dati (Edipro s.r.l., Addressvitt), l'ulteriore trattamento di dati personali di milioni di utenti. I dati, nello specifico numeri telefonici, erano stati raccolti e utilizzati illecitamente, senza cioè aver informato gli interessati e senza che questi avessero fornito uno specifico consenso alla cessione delle loro informazioni personali ad altre società.

Il divieto (dei provvedimenti è stato relatore Mauro Paissan) è scattato anche per altre aziende (Capital casa, Eurocasa, Italia Adverlab) che hanno acquistato da queste società data base allo scopo di poter contattare gli utenti e promuovere i loro prodotti e servizi tramite call center.

Dalle ispezioni effettuate dal Nucleo speciale funzione pubblica e privacy e dagli ispettori del Garante presso società che hanno fornito i data base è emerso che alcuni dati degli utenti erano stati raccolti e ceduti a terzi senza informare gli interessati, o informandoli in maniera inadeguata, e senza un loro preventivo specifico consenso.

Da parte loro le aziende che avevano acquistato i dati e li avevano utilizzati a fini di marketing telefonico (il cosiddetto “telemarketing”), non si erano preoccupate di accertare, come prevede invece la disciplina sulla protezione dei dati, che gli abbonati avessero acconsentito alla comunicazione dei propri dati e al loro uso a fini commerciali.

La mancata osservanza del divieto dell'Autorità espone anche a sanzioni penali.

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Marketing telefonico: scattano i divieti del Garante privacy alle chiamate indesiderate

Privacy (Copyright immagine Lublis - Fotolia.com) Marketing telefonico: scattano i divieti del Garante alle chiamate indesiderate

Stop del Garante privacy al marketing selvaggio e alle telefonate promozionali indesiderate. L’Autorità - con alcuni provvedimenti di cui è stato relatore Mauro Paissan - ha vietato ad alcune società specializzate nella creazione e nella vendita di banche dati (Ammiro Partners, Consodata e Telextra), l’ulteriore trattamento di dati personali di milioni di utenti. I dati, nello specifico numeri telefonici, erano stati raccolti e utilizzati illecitamente, senza cioè aver informato gli interessati e senza che questi avessero fornito uno specifico consenso alla cessione delle loro informazioni personali ad altre società.
Il divieto è scattato anche per altre aziende, come Wind, Fastweb, Tiscali e Sky, che hanno acquistato da queste società i data base allo scopo di poter contattare gli utenti e promuovere i loro prodotti e servizi tramite call center.
“Se qualcuno vuole entrare in casa nostra – commenta Paissan – deve bussare. Così, se qualcuno vuole chiamarci per vendere un prodotto o un servizio, deve avere il nostro consenso per usare il nostro numero telefonico. Il Garante vuole difendere i cittadini che si sentono molestati da telefonate non desiderate. In questo modo si tutelano anche gli operatori di telemarketing che si comportano correttamente”.
Ai provvedimenti inibitori si è giunti dopo ripetuti richiami e ispezioni, effettuate sia presso le società che avevano formato i data base e venduto i dati sia presso operatori telefonici e aziende che li avevano acquistati e i call center che contattavano gli utenti. Numerosi sono stati gli abbonati che hanno segnalato al Garante la ricezione di chiamate promozionali indesiderate effettuate da e per conto di diversi operatori telefonici o aziende che promuovevano beni o servizi. Dalle verifiche effettuate presso le società che hanno fornito i data base è emerso che i dati degli utenti erano stati raccolti e ceduti a terzi senza informare gli interessati, o informandoli in maniera inadeguata, e senza un loro preventivo specifico consenso. Una delle società, peraltro, offriva sul proprio sito i dati di oltre 15 milioni di famiglie italiane suddivise per redditi e stili di vita, senza che gli interessati fossero stati informati o avessero dato il loro assenso alla comunicazione dei dati a terzi.
Da parte loro le aziende e le compagnie telefoniche che hanno acquistato i dati e li hanno utilizzati a fini di marketing telefonico (il cosiddetto teleselling), non si sono preoccupate di accertare, come prevede invece la disciplina sulla protezione dei dati, che gli abbonati avessero acconsentito alla comunicazione dei propri dati e al loro uso a fini commerciali.
La mancata osservanza del divieto dell’Autorità espone anche a sanzioni penali.

Garante Privacy

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Gli scritti del concorso di Magistratura D.M. 23.2.2004 svoltesi a Milano - Rho presso la Fiera Internazionale nei giorni 19 - 20 - 21 novembre 2008

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Gli scritti del concorso di Magistratura D.M. 23.2.2004 svoltesi a Milano - Rho presso la Fiera Internazionale nei giorni 19 - 20 - 21 novembre 2008.- 1

di Avv. Matteo di Bari



Premessa.-

Quest'anno, come noto, le prove scritte (i temi) del concorso di magistratura sono passate da due a tre.

Mentre l'anno scorso - a ottobre - i candidati furono costretti ad affrontare due prove a sorteggio tra il civile, il penale e l'amministrativo (ed uscirono civile ed amministrativo), quest'anno le prove erano direttamente tre.

Dunque un maggiore sforzo psicofisico (la prova di per sé richiede resistenza fisica e psichica)2 protratto su tre giorni (6 se si calcolano anche i giorni per la consegna codici).-

Ancora una volta - dunque - si è tenuta la prova del concorso di Magistratura: uno dei concorsi considerati più difficili - in Italia - tra quelli in materia di diritto e riservati ai laureati in giurisprudenza, forse secondo soltanto al notariato.3

La formazione dei magistrati - secondo il redattore di questo bando - non può prescindere da una preparazione completa in tutti e tre i campi del diritto: diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo...

 

Leggi l’articolo qui: http://www.iusreporter.it/dblog/articolo.asp?articolo=110

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Proprieta' intellettuale e diritto della concorrenza. Trattato diretto da Andrea Sirotti Gaudenzi - libri

Iusreporter.it segnala:

Proprieta' intellettuale e diritto della concorrenza
Trattato diretto da Andrea Sirotti Gaudenzi

Volume primo
Opere dell'ingegno e diritti di proprieta' industriale

di Andrea Sirotti Gaudenzi

Editore: Utet Giuridica

Anno: 2008

Pagine: 592

Prezzo: € 70,00

Il primo volume dei quattro che vanno a comporre il “Trattato breve di Proprieta' intellettuale e Diritto della Concorrenza” raccoglie i principali argomenti in tema di proprietà intellettuale e concorrenza.
L’opera segue un impianto sistematico, affrontando inizialmente le tematiche del diritto d'autore, per poi approfondire gli istituti del codice della proprietà industriale e per concludere con l’analisi della “competition law”.

PIANO DELL’OPERA

- Il diritto d'autore e i diritti connessi
- Il fondamento del diritto d’autore
- Le opere dell'ingegno
- L'autore
- Contenuto e durata del diritto di autore
- I diritti connessi
- Il diritto industriale
- La proprieta' industriale
- I diritti di proprieta' industriale
- Il marchio e i segni distintivi
- I segni distintivi dell'impresa
- Il marchio di impresa nella disciplina nazionale
- Trasferimento e licenza del marchio
- L’estinzione del marchio
- Fonti comunitarie e marchio
- Segni distintivi, indicazioni di origine e provenienza e marcatura dei prodotti
- La ditta
- Altri segni tipici e atipici
- Il nome a dominio aziendale
- I modelli
- La disciplina dei modelli nel nuovo Codice dei diritti della proprieta' industriale
- Il modello di utilita'
- Il brevetto per invenzione
- L'invenzione e il brevetto
- Le invenzioni brevettabili
- Le invenzioni del lavoratore dipendente e i contratti di ricerca
- I diritti di brevetto
- Decadenza e nullità del brevetto
- Cessioni e licenze
- Gli sviluppi del brevetto per invenzione: le biotecnologie brevettabili
- Altri diritti di proprieta' industriale
- Le topografie dei prodotti a semiconduttori
- Le informazioni aziendali segrete
- Le nuove varieta' vegetali
- Le tutele delle opere dell'ingegno
- La violazione della proprieta' intellettuale
- La violazione della proprieta' industriale
- Imprese e concorrenza
- Libertà di impresa e concorrenza
- La concorrenza sleale
- La comunicazione commerciale
- I segni distintivi della persona il nome, l’identità e l’immagine
- Il nome della persona
- La tutela dell’immagine e dell’identità personale

 

Notiziario Giuridico Telematico diretto da Andrea Sirotti Gaudenzi

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

venerdì 19 dicembre 2008

Calcolo Termini Processuali per Avvocati


Questo sito aiuta a calcolare i termini processuali tenendo conto sia della sospensione feriale, sia dei seguenti giorni festivi: Capodanno, Epifania, Pasquetta, 25 Aprile, Primo Maggio, Festa della Repubblica, Ognissanti, Immacolata Concezione, Natale, Santo Stefano e tutte le domeniche. Considera anche il nuovo art.155 c.p.c. che fa slittare un termine scadente il sabato.
Non è data alcuna garanzia sui risultati visualizzati, vi invitiamo a verificarli!



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Tribunale di primo grado, sez. IV delle comunita' europee - c46/07


pensioni, europa, civile, sesso




Lotta all'abusivismo, esempio del Parco dell'Etna


I rilevamenti satellitari ed i sistemi informativi territoriali: l'esempio del Parco dell'Etna nella lotta all'abusivismo


giovedì 18 dicembre 2008

RESPONSABILITA’ DIRETTA E CONCORSO NEL FATTO COLPOSO IN INADEMPIENZE PROCEDURALI CHIRURGICHE E/O TERAPEUTICHE


RESPONSABILITA’ DIRETTA E CONCORSO NEL FATTO COLPOSO IN



INADEMPIENZE PROCEDURALI CHIRURGICHE E/O TERAPEUTICHE



Dr DUILIO SIRAVO









In tempi in cui il rapporto medico-paziente,rectius utente,si è spostato verso una sorta di pretesa,da parte dell’utente,ad aspettarsi sempre più dalla prestazione medico-chirurgica un esito sicuro e certo ad ogni costo(tale assunto è stato favorito dall’approdo massimalista delle “cose medico-chirurgiche”in ogni mezzo di informazione come stampa e televisione),parlare di responsabilità diretta e/o di concorso colposo in inadempienza di procedure medico-chirurgiche in oculistica(errori di calcolo o di applicazione dei dati strumentali acquisiti per la chirurgia rifrattiva,errori di calcolo della IOL da impiantare,errori iatrogeni nella prescrizione di farmaci e/o nella determinazione di protocolli terapeutici e/o nella loro applicazione,etc.etc.)ha come risultato una sorta di descrizione di un campo minato medico-legale nel quale...


Cassazione II civile n 7242 del 7.5.2005


assicurativo, civile, indennizzi, risarcimento, tecniche dilatorie




Cassazione civile Sez. III, 19-06-2008, n. 16612


imprenditori, societario, blogger, internet




mercoledì 17 dicembre 2008

Cassazione Sezioni Unite civili N. 2046 del 31.1.2006


condominio minimo, immobili




Cassazione civileSez. III, 21 novembre 2008, n. 27673


circolazione stradale, animali, danni, finestrino aperto, responsabilità




Cassazione II civile 27271 del 14.11.2008


auto, circolazione stradale, sorpasso vietato, contestazione immediata




Piano telematico della Regione Marche


La Regione Marche ha avviato un Piano Telematico Regionale per lo sviluppo della banda larga ed il superamento del digital divide. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta


Le ultime novita’ normative per documenti contabili, fiscali, assicurativi e del lavoro da tenere digitalmente e portare in conservazione “sostitutiva”

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Le ultime novità normative per documenti contabili, fiscali, assicurativi e del lavoro da tenere digitalmente e portare in conservazione "sostitutiva" (*)

di Avv. Andrea Lisi

Presidente dell'Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Conservazione digitale dei documenti (ANORC - www.anorc.it)

Professore a contratto Università del Salento - Scuola Professioni Legali - Facoltà di Giurisprudenza

Coordinatore del Digital&Law Department - Studio Legale Lisi - www.studiolegalelisi.it

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Il 2008 ci lascia con molte, importanti novità normative in materia di archiviazione elettronica e conservazione sostitutiva dei documenti.

Tenuta informatica del Libro Unico del Lavoro

Prima di tutto va segnalata la possibilità di tenere in modo digitale il Libro Unico del Lavoro (di seguito LUL). Si deve ricordare, infatti, che, in sostituzione dei Libri Paga e Matricola, l'art. 39 del D. L. n. 112 del 25/062008 (convertito, con modificazioni, in legge n. 133 del 6/08/2008) ha previsto l'istituzione e la tenuta del LUL nel quale devono essere iscritti tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo. Successivamente è intervenuto il Decreto del Ministero del Lavoro del 9 luglio 2008 a specificare le varie modalità di tenuta e conservazione del LUL. In particolare, nel decreto è previsto che, tra le varie modalità di tenuta e conservazione ammissibili, è possibile la tenuta e conservazione su supporti magnetici "sui quali ogni singola scrittura costituisca documento informatico e sia collegata alle registrazioni in precedenza effettuate, o ad elaborazione automatica dei dati, garantendo oltre la consultabilità, in ogni momento, anche la inalterabilità e la integrità dei dati, nonché la sequenzialità cronologica delle operazioni eseguite, nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale); tali sistemi sono sottratti ad obblighi di vidimazione ed autorizzazione, previa apposita comunicazione scritta, anche a mezzo fax o e-mail, alla Direzione provinciale del lavoro competente per territorio, prima della messa in uso, con indicazione dettagliata delle caratteristiche tecniche del sistema adottato". La Circolare n. 20 del 21/08/2008 del M.L. e la nota Inail del 10/09/2008 hanno già fornito i primi chiarimenti interpretativi, specificando che il LUL deve essere conservato presso la sede legale del datore di lavoro o, in alternativa, presso lo studio dei consulenti del lavoro o degli altri professionisti abilitati o presso centri di assistenza delle associazioni di categoria delle imprese artigiane o altre piccole imprese (e, in caso di Gruppi di imprese, dalla società capogruppo). Ma la novità più rilevante è costituita proprio dalla possibilità di tenere conservare digitalmente il LUL, venendo meno quanto precedentemente disposto dalla Circolare 33/2003 che rendeva di fatto impossibile la tenuta dei Libri paga e matricola in formato elettronico. Oggi le regole sono allineate al Codice dell'amministrazione digitale, come specificate dalla Circolare n. 20...

 

Il testo completo qui: http://www.iusreporter.it/dblog/articolo.asp?articolo=108

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Modifiche al Codice Privacy: che fine fa il DPS? - Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica

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Modifiche al Codice Privacy: che fine fa il DPS?

Avv. Graziano Garrisi

(Digital&Law Department - Studio Legale Lisi - www.studiolegalelisi.it)

Con la Legge n° 133/2008 (di conversione del D.L. n° 122/2008, ovvero la c.d. "manovra d'estate"), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2008, sono state apportate alcune rilevanti modifiche al Codice Privacy, finalizzate al completamento di quel processo di semplificazione iniziato dal Garante con un suo provvedimento del 19 giugno 2008 (Semplificazioni di taluni adempimenti in ambito pubblico e privato rispetto a trattamenti per finalità amministrative e contabili). Le novità introdotte assumono rilevanza soprattutto all'interno di quelle PMI che trattano dati personali sensibili caratterizzati unicamente dallo stato di salute dei propri dipendenti (come, ad esempio, certificati medici debitamente anonimizzati mediante la non menzione della diagnosi) o dati relativi all'adesione ad organizzazioni sindacali ovvero a carattere sindacale, effettuando il trattamento di tali dati per le sole finalità di gestione del rapporto di lavoro, anche in relazione a norme e regolamenti.

Ebbene, il legislatore ha esonerato i Titolari che trattano tali dati personali dalla redazione e, conseguentemente, dall'aggiornamento del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza), introducendo, in sostituzione, l'obbligo di un'autocertificazione (ai sensi del DPR 445/2000): si tratta, sostanzialmente, di attestare in un documento ad hoc di aver adottato tutte le misure minime di sicurezza previste dall'art. 34 del D.Lgs. 196/2003 (ad eccezione del DPS naturalmente) e le altre misure previste dall'Allegato B, ad eccezione del DPS.

Ad un primo esame di tale modifica al Codice Privacy balza subito agli occhi un'importante conseguenza ovvero la non applicazione della sanzione penale prevista dall'art. 169 del D.Lgs. 196/2003 in tema di "Misure di sicurezza" a tutti coloro che sino ad oggi non si erano ancora dotati di un aggiornato DPS (o non avevano provveduto ad aggiornarlo); in questo modo si evita una pesante sanzione penale che può arrivare all'arresto sino a 2 anni o all'applicazione di un'ammenda da 10.000,00 a 50000,00 euro...

Modifiche al Codice Privacy: che fine fa il DPS? – Leggi l’articolo su Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

martedì 16 dicembre 2008

Cassazione Sezione III Civile n. 28812/2008


albergo, gioielli, preziosi, turismo, viaggi, civile




Cassazione Sezione I Civile Sentenza n. 28501/2008


legge pinto, equa durata, ragionevole durata, procedura civile




Cassazione Sezione III Civile Sentenza n. 28067/2008


cassette di sicurezza, banche, furto, onere della prova




lunedì 15 dicembre 2008

Internet come bene di sostentamento: Corte di Cassazione, Sez. VI, sentenza n. 45809/2008 « Computerlaw 2.0


Nella nozione penalistica di mezzi di sussistenza richiamata dall’articolo 570 - co. 2 n. 2 - cp debbono, nella attuale dinamica evolutiva degli assetti e delle abitudini di vita familiare e sociale, ritenersi compresi non più e non soltanto i mezzi per la sopravvivenza vitale (quali il vitto e l’alloggio) ma altresì gli strumenti che consentano un sia pur contenuto soddisfacimento di altri complementari esigenze della vita quotidiana (ad es. mezzi di comunicazione).

Download: testo della sentenza


Il concetto di dati personali secondo i garanti europei


Il concetto di dati personali secondo i garanti europei

di Monica Gobbato

(tratto da www.forumhealthcare.it)

In data 20 giugno 2007 il Gruppo dei Garanti europei ha adottato un importantissimo parere (provvedimento n. 4 del 2007) concernente “il concetto dei dati personali” allo scopo di condurre un'analisi approfondita su tale questione in quanto hanno riscontrato molteplici incertezze e diversità nei diversi Stati della UE.

Nel presente articolo proverò a sintetizzare i concetti fondamentali che sono emersi, vista lo stato di confusione diffusa proprio su uno degli elementi essenziali disciplinati dal Codice e cioè la nozione di dati personali

Il parere del Gruppo peraltro ha proprio l'obiettivo di pervenire a una comprensione comune del concetto di dati personali e delle relative modalità di applicazione. Il documento si è avvalso di esempi tratti dalla pratica nazionale delle Autorità europee per la protezione dei dati personali. Di tali esempi io mi sono limitata a...



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Responsabilita' dell’avvocato: un incedere altalenante


Cassazione civile , sez. III, sentenza 16.10.2008 n° 25266 (Raffaele Plenteda)

La terza sezione della Corte di Cassazione torna, ancora una volta, ad occuparsi di responsabilità professionale dell’avvocato e ad affrontare i passaggi nevralgici relativi alla costruzione della relativa fattispecie.

L’attenzione è concentrata, anche in questo caso, sul criterio di causalità e, più specificamente, sulla prova del nesso causale che, ai fini della configurabilità della fattispecie risarcitoria, deve sussistere tra la difettosa difesa dell’avvocato e l’evento dannoso lamentato dal cliente, costituito dalla perdita della lite.

Per quanto attiene alla distribuzione dell’onere probatorio, la Corte di Cassazione tiene fede all’indirizzo espresso nelle proprie precedenti pronunce, affermando che compete integralmente al cliente, che si assume danneggiato, dimostrare che il danno sofferto sia stato causato dall’inadempiente condotta del professionista del foro e ciò fornendo la prova:...



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Michele Iaselli: La politica e la Rete: rapporto sincero o strumentale?


Sembra sia divenuta una nuova moda della politica. Non solo essere presenti su Facebook, ma parlarne e non sempre in maniera attenta e corretta. In particolare, si fa riferimento alla famosa questione della regolamentazione della Rete che ha visto prima Berlusconi sottolineare la necessità di disciplinare Internet e poco tempo dopo Veltroni che parla di libertà della Rete riferendosi in maniera esplicita a quanto affermato dal Presidente del Consiglio...


Know Your Rights 2008 - dignity and justice for all of us


Il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (UNRIC) ha creato un nuovo sito internet, che funge da contenitore di idee per commemorare l'anno dei diritti umani: www.conosciituoidiritti2008.org (KnowYourRights2008.org).

La grande interattività del sito permette a chiunque, in tutti paesi del mondo, di aggiungere o scaricare file multimediali e di condividere progetti e iniziative per commemorare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, per cui numerose manifestazioni sono previste anche in Italia.

(Fonte: governo.it)



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Cassazione civile Sez. Unite, 29.08.2008, n. 21933


societario, Compenso amministratori, delibera




Corte Costituzionale, ordinanza 407 del 2008


procedura civile, decreto ingiuntivo, termini sbagliati, iscrizione a ruolo, opposizione, improdecibilità




venerdì 12 dicembre 2008

Semplificazione al modello per la notificazione al Garante privacy - 22 ottobre 2008


Semplificazione al modello per la notificazione al Garante - 22 ottobre 2008
G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008


Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 19.11.2008 n. 27477


civile, lavoro, straordinario




Cassazione - Sentenza del 04.12.2008, n. 45273


divorzio, assegno divorzile, reato, crisi, civile




giovedì 11 dicembre 2008

Privacy: l’atteso provvedimento di semplificazione delle misure di sicurezza

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Semplificazione delle misure di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all'Allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali - 27 novembre 2008
G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) e, in particolare gli articoli 33 ss., nonché il relativo Allegato B) contenente il disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza;

VISTO l'art. 29 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, come modificato dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133, con il quale è stato, fra l'altro, modificato l'art. 34 del Codice;

RITENUTA l'esigenza di individuare alcune modalità semplificate di applicazione del predetto disciplinare tecnico da parte dei "soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che trattano come unici dati sensibili quelli costituiti dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero dall'adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale", nonché rispetto a "trattamenti comunque effettuati per correnti finalità amministrative e contabili, in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani", nel rispetto dei diritti degli interessati (comma 1-bis art. 34 cit.);

RILEVATA l'ulteriore esigenza che di tali modalità semplificate, da aggiornare periodicamente, sia data la più ampia pubblicità anche attraverso il sito Internet dell'Autorità (http://www.garanteprivacy.it);

VISTO il parere del Ministro per la semplificazione normativa formulato con nota del 21 novembre 2008, sullo schema preliminare del presente provvedimento trasmesso con nota del 3 novembre 2008;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

PREMESSO

Il presente provvedimento individua modalità semplificate di applicazione delle misure minime di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all'Allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito indicato come Allegato B).

La disciplina sulle misure minime di sicurezza
I soggetti che trattano dati personali sono tenuti a proteggerli attraverso adeguate misure di sicurezza.

Alcune di esse sono individuate puntualmente dal Codice e delineano il livello minimo di protezione dei dati: si tratta delle misure indicate dagli articoli 33 ss. del Codice, da adottare nei modi previsti dall'Allegato B).

Di recente sono state introdotte con disposizione di legge alcune semplificazioni relative ai trattamenti effettuati con strumenti elettronici da parte dei soggetti che utilizzano soltanto dati personali non sensibili e che trattano, come unici dati sensibili, quelli inerenti allo stato di salute o alla malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero all'adesione a organizzazioni sindacali o a carattere sindacale.

Per questi casi, la tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza (art. 34, comma 1, lett. g) del Codice) è stata sostituita da un obbligo di autocertificazione (resa dal titolare del trattamento ai sensi dell'articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445) di trattare soltanto tali dati in osservanza delle altre misure di sicurezza prescritte (art. 29 d.l. 25 giugno 2008, n. 112, come modificato dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133).

In relazione ai trattamenti sopra menzionati, nonché a quelli effettuati da chiunque per correnti finalità amministrative e contabili in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, il Garante deve individuare modalità semplificate di applicazione dell'Allegato B) sentito il Ministro per la semplificazione normativa.

Tale individuazione avviene mediante il presente provvedimento, che sarà aggiornato con cadenza periodica.

Semplificazione per taluni trattamenti
Come il Garante ha già evidenziato nel provvedimento del 19 giugno 2008 (in Gazzetta Ufficiale 1° luglio 2008, n. 152 e in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1526724), nonché mediante la segnalazione al Parlamento e al Governo in materia di misure minime di sicurezza del 19 giugno 2008, da parte di taluni titolari del trattamento le medesime misure di sicurezza possono essere attuate in modo semplificato, alla luce dell'esperienza applicativa e senza diminuire dal punto di vista sostanziale le cautele volte a prevenire determinati rischi (art. 34, comma 1 bis, del Codice, come introdotto dall'art. 29 cit.).

Sono state pertanto individuate alcune nuove modalità volte a semplificare incisivamente l'applicazione di varie regole contenute nell'Allegato B).

L'obiettivo è garantire egualmente un idoneo livello di sicurezza tenendo conto delle ridotte dimensioni di alcune realtà organizzative, nonché della particolare natura di alcuni trattamenti a fini esclusivamente amministrativo-contabili. Ciò, sulla base di una dettagliata ricognizione delle singole questioni e di approfondimenti svolti in ordine alle questioni applicative che sono state poste a vario titolo all'attenzione di questa Autorità, in particolare attraverso quesiti e segnalazioni.

Le modalità semplificate elencate nell'unito prospetto potranno essere applicate immediatamente dai soggetti interessati.

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

...

 

Il testo completo del provvedimento:

http://www.iusreporter.it/dblog/articolo.asp?articolo=104

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Come rottamare il pc in tutta tranquillita’. Le indicazioni del Garante privacy per la cancellazione sicura dei dati

Ricerca giuridica sul Web  (Copyright immagine dabobabo Fotolia.com) Come rottamare il pc in tutta tranquillità. Le indicazioni del Garante per la cancellazione sicura dei dati

Non si sa mai chi può sbirciare nella tua spazzatura elettronica. Per questo il Garante privacy ha messo a punto una serie di indicazioni per evitare che, al momento di dismettere apparecchiature elettriche ed elettroniche (anzitutto pc, ma anche cd rom o dvd), rimangano in memoria nomi, indirizzi mail, rubriche telefoniche, foto, filmati, numero di conto bancario, dati personali in generale, anche di tipo sensibile come quelli sanitari, riferiti non solo all'utilizzatore, ma anche a terzi.

Da oggi in poi, privati cittadini, professionisti, ma anche aziende pubbliche che intendono dismettere il proprio "usato" o consegnarlo ai punti di raccolta per lo smaltimento dovranno preoccuparsi di cancellare in maniera definitiva - anche con l'aiuto degli stessi rivenditori o se proprio necessario di tecnici specializzati - i dati personali memorizzati. Questo innanzitutto allo scopo di non esporsi e non esporre altri a rischi anche gravi, come ad esempio la manipolazione di dati e il furto di identità.

Sempre più frequenti sono i casi in cui si segnala il ritrovamento di dati personali all'interno di apparecchi elettronici (compresi i telefonini), non solo nei casi in cui essi siano ceduti ad un rivenditore per la dismissione o la rivendita, ma anche quando siano dati in consegna per riparazioni o sostituzione di componenti.

Le misure suggerite dal Garante per una "rottamazione" sicura di pc e dispositivi elettronici (con un provvedimento di cui è stato relatore Giuseppe Fortunato) hanno dunque l'obiettivo di richiamare tutti gli utilizzatori sulla necessità di assicurare una reale ed effettiva cancellazione dei dati o venga garantita la loro non intelligibilità. Le misure possono essere adottate sia nel momento preliminare della memorizzazione dei dati sia in quello successivo della loro distruzione.

Misure tecniche preventive
È bene proteggere i file usando una password di cifratura, oppure memorizzare i dati su hard disk o su altri supporti magnetici usando sistemi di cifratura automatica al momento della scrittura.

Misure tecniche di cancellazione sicura
La cancellazione sicura delle informazioni su disco fisso o su altri supporti magnetici è ottenibile con programmi informatici di "riscrittura" che provvedono - una volta che l'utente abbia eliminato dei file dall'unità disco con i normali strumenti previsti dai sistemi operativi (ad es., con l'uso del "cestino" o con comandi di cancellazione) - a scrivere ripetutamente nelle aree vuote del disco. Si possono anche utilizzare sistemi di formattazione a basso livello degli hard disk o di "demagnetizzazione", in grado di garantire la cancellazione rapida delle informazioni.

Smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici
Per la distruzione degli hard disk e di supporti magnetici non riscrivibili, come cd rom e dvd, è consigliabile l'utilizzo di sistemi di punzonatura o deformazione meccanica o di demagnetizzazione ad alta intensità o di vera e propria distruzione fisica.

Con questo provvedimento il Garante intende sviluppare una nuova consapevolezza e indicare i modi con i quali rispettare i dati degli altri e tutelarsi rispetto ai propri – commenta Giuseppe Fortunato - La vecchia regola aurea, aggiornata ai nostri tempi vale anche in questo caso: "Non fare ai dati degli altri quello che non vorresti fosse fatto ai tuoi".

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Garante metterà a disposizione sul suo sito www.garanteprivacy.it un documento con le istruzioni per favorire quanto più possibile una cancellazione sicura dei dati.

Roma, 5 dicembre 2008

www.garanteprivacy.it

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Livelli Minimi di e-Gov: primi risultati


I primi risultati della Ricerca LEM - Livelli Minimi di e-Government negli Enti Locali: anticipazioni e riflessioni alla conclusione della prima fase


mercoledì 10 dicembre 2008

Controversie lavoro - modulistica tentativo conciliazione


MODULISTICA RELATIVA AL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell'intento di standardizzare e razionalizzare l'attività conciliativa svolta presso le Direzioni Provinciali del Lavoro ha avviato la sperimentazione di un prototipo di gestione informatizzata delle procedure relative al tentativo di conciliazione, sia nel settore privato, che nel settore pubblico, nonché la procedura relativa all'applicazione dell'art. 7 della legge n. 300/70 e quella prevista dal terzo comma dell'art. 411 c.p.c..

Sulla base delle risultanze dell'analisi, in relazione agli obiettivi operativi da conseguire, è stata rielaborata l'intera modulistica, ed in particolare i fac-simile delle istanze per l'avvio delle diverse procedure che si propongono all'attenzione degli interessati.

SETTORE PRIVATO
Mod 1/PR- Richiesta del tentativo di conciliazione (formato .doc 25K)
Mod 2/PR- Richiesta di convocazione da parte dell'azienda (formato .doc 23K)
Mod 3/PR- ...


Cassazione - Sentenza n. 11389/2008


fisco, accertamente induttivo, auto, acquisto a rate




PI: IP Unico, la farsa dell'IP


Roma - Come probabilmente già sapete, il Nostro Amato Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, vuole avere un singolo IP associato ad ogni singolo cittadino italiano. La questione è difficilmente comprensibile per un pubblico non tecnico, per cui sono costretto a ricorrere ancora una volta ad un artifizio: ve la spiego con una sceneggiatura teatrale. L'eroe della nostra storia è il mitico Joe Lametta già protagonista di Kriptonite...


martedì 9 dicembre 2008

Per la decriminalizzazione universale dell'omosessualita'


A Rama Yade, Ministra per i diritti umani.

Nonostante l’opinione comune secondo cui l’omosessualità oggi sarebbe più tollerata che in passato, le discriminazioni, le violenze e le persecuzioni di gay e lesbiche sono un dato di fatto. In molti Paesi gli atti omosessuali sono ancora condannati dalla legge, prevedendo una pena che può variare da pochi anni all’ergastolo, o addirittura alla condanna a morte. Ci appelliamo allora alle istanze internazionali affinché avvenga un riconoscimento dei diritti di Gay, Lesbiche e Trans in quanto diritti umani, con un impegno esplicito contro le varie forme di discriminazioni nei confronti degli individui GLBT.


Considerando:

La drammatica situazione che Gay, Lesbiche e Trans vivono in molti Paesi dove i pregiudizi, gli stereotipi negativi e la discriminazione influenzano profondamente il sistema di valori ed i modelli comportamentali determinando:...


60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica

Internet e diritto (Copyright immagine spekulator) Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

Preambolo

Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo; 

Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo; 

Considerato che è indispensabile che i diritti umani siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione; 

Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo di rapporti amichevoli tra le Nazioni; 

Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti umani fondamentali, nella dignità e nel valore della persona

umana, nell'uguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà; 

Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l'osservanza universale dei diritti umani e delle libertà fondamentali; 

Considerato che una concezione comune di questi diritti e di questa libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;

L'ASSEMBLEA GENERALE

proclama

la presente dichiarazione universale dei diritti umani come ideale comune da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione...

60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – Leggi il testo completo su Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

La Proprieta’ intellettuale nella Societa’ dell'Informazione – Cesena, 19/12/2008

La Biblioteca giuridico-economica “Giovanni Ghirotti”

Della Fondazione Cassa di risparmio di Cesena

in collaborazione con

CESDET – Centro Studi di Diritto europeo delle telecomunicazioni

presenta

LA GIORNATA DI STUDIO

 

La Proprietà intellettuale

nella Società dell’Informazione

 

Con il patrocinino di
Comune di Cesena
Corte Arbitrale Europea – Sezione Romagna

19 dicembre 2008 - ore 14,30 – 17,30
Sala “Biagio Dradi Maraldi” - Cassa di Risparmio di Cesena
Via Tiberti, 5 – Cesena

 

Quali sono le regole di Internet, della televisione, delle comunicazioni elettroniche? Esistono norme per l'editoria on line? Spesso si ritiene che l'effettiva tutela delle opere di ingegno sia minata dalle nuove tecnologie. Quali sono i sistemi di protezione? Qual e' il ruolo della SIAE? E cosa possono fare effettivamente gli utenti dei "newmedia"? A queste domande si cerchera' di dare risposta nel corso della giornata.

Programma 

Apertura dei lavori

Giordano Conti
(Sindaco di Cesena)

Internet, Tv e New Media: diritti
e doveri degli operatori e degli utenti

Andrea  Sirotti Gaudenzi
(avvocato, docente universitario, presidente del CESDET)

Le responsabilità penali e la rete
Mirko Margiocco
(magistrato, giudice del Tribunale di Cesena)

Sistemi di protezione delle opere di ingegno e copie private
Alberto Baratella 
(avvocato, membro della Corte Arbitrale Europea)

 

Modera  l’incontro  
Paolo Morelli
(giornalista, “Il Resto del Carlino”)



LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA

La partecipazione all’evento formativo, accreditato dal Consiglio dell’Ordine
degli Avvocati di Forlì - Cesena, dà diritto all’acquisizione di 3 crediti formativi.

Per informazioni: tel. 0547.21225 – fax 0547.21326
www.ghirotti.it - www.dirittoeuropeo.it

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

La Robotica educativa: la rete di AMICO ROBOT


15 scuole di alcune delle province della Regione Lombardia sono le protagoniste di AMICO ROBOT, un progetto che punta all'apprendimento attraverso la costruzione di robot


venerdì 5 dicembre 2008

PI: Berlusconi vuole regolamentare Internet nel mondo


E vuole che lo faccia il G8, in modo che poi tutti i paesi seguano l'esempio delle maggiori economie. Parla di una regolamentazione globale e boccia le iniziative delle Nazioni Unite. Qualcuno si allarma, ma prevale un senso di attesa...


PI: Maroni: un IP unico per ogni utente


Roma - È una frase breve, buttata lì tra le molte cose dette in materia di contrasto al terrorismo, ma è una frase che sta sollevando enorme attenzione in rete.

A pronunciarla è il ministro dell'Interno Roberto Maroni che, stando alle agenzie, ha dichiarato che per la rete è ormai inevitabile "il controllo sui dati di tracciamento delle comunicazioni telematiche. Stiamo lavorando con i gestori per la realizzazione del numero IP unico per ogni utente della rete, in modo da evitare il rischio di cancellazione e di impossibilità di utilizzo per diversi mesi"...


Cassazione sezione lavoro civile 26239/2008


lavoro, cartellino, licenziamento, valore della prova testimoniale, procedura civile




giovedì 4 dicembre 2008

Privacy: niente diagnosi nei certificati per malattia

Privacy (Copyright immagine Lublis - Fotolia.com) Niente diagnosi nei certificati per malattia

Il datore di lavoro pubblico non è legittimato a raccogliere certificati di malattia dei dipendenti con l'indicazione della diagnosi. In assenza di specifiche disposizioni, il lavoratore assente per malattia deve fornire un certificato contenente esclusivamente la prognosi con la sola indicazione dell'inizio e della durata dell'infermità.

Lo ha ribadito il Garante privacy vietando al Ministero della giustizia-Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap) il trattamento dei dati personali idonei a rilevare lo stato di salute del personale del Corpo della polizia penitenziaria relativi all'indicazione della diagnosi dei certificati di malattia.

Il provvedimento (di cui è stato relatore Mauro Paissan) è stato adottato a seguito della segnalazione di un sindacato il quale lamentava il fatto che il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria richiedesse certificati medici del personale di polizia penitenziaria indicanti, oltre alla prognosi, anche la diagnosi.

La normativa prevede che la raccolta da parte del datore di lavoro di certificazioni mediche dei dipendenti comprensive di diagnosi è consentita solo se espressamente prevista da specifiche disposizioni. Dalla documentazione trasmessa dal sindacato all'Autorità non è invece risultato che le disposizioni normative citate dal Dap fossero idonee per acquisire informazioni personali relative alla diagnosi. Il Dipartimento fondava erroneamente tale richiesta su alcune direttive contenute in una circolare, la quale faceva riferimento a determinati articoli del Codice privacy (attinenti non all'acquisizione della diagnosi sulle certificazioni mediche, bensì al consenso dell'interessato al trattamento dei dati personali) e a due leggi (che riguardavano genericamente la facoltà di disporre accertamenti sulle assenze dei dipendenti e il trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte del ministero).

Nel provvedimento, l'Autorità ha sottolineato anche che, ai fini del riconoscimento dei congedi di malattia, non risulta indispensabile trattare il dato personale relativo alla diagnosi. Contestualmente al divieto di trattamento dei dati, il Garante ha prescritto al Ministero della giustizia di impartire le disposizioni opportune al fine di conformare il trattamento dei dati alle vigenti disposizioni in materia di protezione dei dati personali, dando comunicazione delle determinazioni adottate.

Garante per la protezione dei dati personali

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Computer Forensics - libri

Iusreporter.it segnala:

Computer Forensics

di Andrea Ghirardini, Gabriele Faggioli

Milano, Apogeo

2008

 

    Per Computer Forensics si intende l’applicazione di un metodo investigativo scientifico al mondo digitale per ricavare elementi, informazioni, prove da portare in sede processuale. Un investigatore deve cioè essere in grado di avvicinarsi a un sistema informativo per determinare se esso sia stato utilizzato in attività illecite o non autorizzate, avendo cura di non alterare le possibili prove. La scena del crimine può quindi essere un computer (desktop, notebook o palmare) con tutte le sue componenti hardware, un supporto rimovibile (CD, DVD, iPod e così via), una rete come qualsiasi altro media digitale.

    Ma c’è di più. Poiché la disciplina coinvolge la materia legale, quello che può essere presentato in sede processuale in un Paese può non aver valore dove vige una legislazione differente. Quindi è necessario sapere che tipo di prova, opportunamente trattata, può essere considerata valida in Italia. Scritto a quattro mani, da un esperto di indagini forensi nel “mondo elettronico” e da un legale specializzato negli aspetti giuridici degli illeciti digitali, questo libro fornisce delle risposte a tutte queste problematiche.

     

    Argomenti in breve

  • Computer Forensics: indagini forensi in campo informatico

  • Il panorama giuridico italiano

  • Acquisizione del dato: sequestro, intercettazione e duplicazione

  • Il laboratorio del computer forenser

  • L’analisi di media, partizioni e volumi

  • Investigare su un file system

  • Tool e programmi di analisi

  • investigare con Helix Knoppix

  • Metodologia di analisi generale

  • Analisi di un sistema Windows, Mac OS X e Linux

  • Analisi dei file di log

  • Network Forensics

  • Analisi di supporti rimovibili e media non convenzionali

     

    Gli autori

    Andrea Ghirardini lavora da circa 15 anni nel campo della sicurezza informatica. A circa metà della sua carriera ha iniziato a interessarsi di Computer Forensics. Certificato CISSP e socio CLUSIT, presta la sua opera di consulenza sia a Forze dell’Ordine, sia a organizzazioni private, e sino a oggi ha partecipato a oltre 250 indagini che spaziano dalla violazione informatica in senso stretto, a reati come lo spaccio di stupefacenti, la criminalità eversiva e le frodi fiscali.Il laboratorio della sua azienda, @ PSS Srl, rappresenta sul territorio italiano uno dei massimi punti di riferimento per l’utilizzo di sistemi open-source nelle indagini informatiche e telematiche. Potete trovarlo sul suo blog: Computer Forensics ovviamente.

    Gabriele Faggioli, legale, è specializzato in contrattualistica, informatica e telematica, in information & telecommunication law e negli aspetti legali della sicurezza informatica. È docente del MIP - Politecnico di Milano, dove tiene interventi sulle tematiche legali e contrattuali dell'informatica, dei sistemi di telecomunicazione e dei sistemi informativi. È membro del Comitato Tecnico Scientifico del CLUSIT.

     

    http://www.apogeonline.com/libri/9788850325931/scheda

     

     

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    A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

    Mobbing e PA: la tutela delle condizioni di lavoro del dipendente pubblico


    Con la direttiva 24 marzo 2004, il Dipartimento della Funzione pubblica intende realizzare misure adeguate per mantenere il benessere fisico e psicologico delle persone sul luogo di lavoro


    mercoledì 3 dicembre 2008

    Computer Forensics


    Computer Forensics

    La Computer forensics è la disciplina che si occupa della preservazione, dell'identificazione, dello studio, della documentazione dei computer, o dei sistemi informativi in generale, al fine di evidenziare l’esistenza di prove nello svolgimento dell’attività investigativa...



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    Published by xFruits
    Original source : http://blog.is-a-forenser.net/...

    Cassazione: lavoro full time per i praticanti? E’ ammesso


    Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (Sent. n. 28170/2008) hanno stabilito che i praticanti avvocati, non ammessi al patrocinio, possono essere dipendenti pubblici o privati, full time...


    martedì 2 dicembre 2008

    La pubblicita' informativa dell'avvocato criteri.


    Deontologia

    Un contributo in tema di pubblicità informativa degli Avvocati


    La pubblicità informativa dell’avvocato criteri.

    Il tema della pubblicità è strettamente connesso a quello della libera concorrenza tra imprese.
    Va dunque specificato come non sia del tutto vero che l’Europa consideri la nostra professione mera attività di impresa.
    La carta dei diritti fondamentali siglata a Nizza, infatti, distingue la libertà professionale dalla libertà d’impresa, e colloca l’esercizio di una professione liberamente scelta o accettata nell’ambito del diritto di lavorare. Questo diritto/libertà viene riconosciuto ad ogni individuo, e non solo ai cittadini dell’Unione, a questi si garantisce la libertà di stabilirsi o di prestare servizi in qualsiasi Stato membro.
    Tale impostazione è contenuta anche nel Trattato Costituzionale, dove, tra l’altro la disciplina della concorrenza è riservata alle imprese, separatamente disciplinate dalle professioni...


    IUS COMMUNE CASEBOOK PROJECT - Casebooks for the common law of Europe


    Cases, Materials and Text on National, Supranational and International Law
    IUS COMMUNE CASEBOOKS
    FOR THE COMMON LAW OF EUROPE

    General Editor: Prof. Dr. Walter van Gerven



    Published by
    Published by xFruits
    Original source : http://www.casebooks.eu/...

    E-gov nel nuovo Piano Industriale dell'innovazione


    Presentato lo scorso 4 novembre a Roma il Piano industriale per l'innovazione del Governo durante un convegno promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione, Forum PA e Microsoft


    lunedì 1 dicembre 2008

    Disegno di legge Cassinelli: quando dalla stretta si passa alla farsa


    (avv. Antonello Tomanelli)

    E’ probabile che all’estero stiano ancora ridendo alla notizia dell’iniziativa legislativa del 19 novembre assunta dal deputato Pdl Roberto Cassinelli, membro della Commissione Giustizia alla Camera, per regolamentare la Rete. Un progetto di legge che il deputato ha avuto il coraggio di definire “legge salvablog in piena antitesi con il ddl ammazzablog presentato da Ricardo Franco Levi”. Secondo Cassinelli, il precedente ddl di Levi, ora ritirato, si poneva quale “misura assolutamente illiberale e inaudita che metteva il bavaglio alla libera circolazione delle idee”...


    Analisi forense con Photoshop - libri

    Iusreporter.it segnala:

      Analisi forense con Photoshop

      di George Reis

      Milano, Apogeo

      2008

      Questo libro è dedicato al trattamento delle immagini digitali per analisi forensi. L’autore, forte delle sua esperienza investigativa, porta la materia fuori dai laboratori, nel mondo reale, tra scene del crimine e aule di tribunale. Il recupero e l’analisi delle prove partono da immagini digitali, che opportunamente trattate possono rilevare evidenze, tracce e impronte, dettagli fondamentali per ricostruire tempi, modi e moventi di un crimine. Ma ancora prima è necessario padroneggiare metodi e protocolli, attraverso i quali garantire la validità della prova ottenuta e la sua presentabilità in un’aula di giustizia. Il software di riferimento è Adobe Photoshop, che insieme a Bridge e Camera Raw si dimostra in grado di soddisfare anche le esigenze dell’investigatore più esperto. Gli esempi presentati si adattano a tutte le versioni CS del programma, solo in alcuni casi è necessario disporre di Photoshop CS2 o CS3.

      Argomenti in breve

      • Le regole base delle indagini su immagini digitali

      • Gestire le immagini in modo da non alterare le prove

      • Lavorare nel rispetto dello scenario legislativo italiano

      • Metodologia di lavoro con Photoshop, Bridge e Camera Raw

      • Prestare attenzione ai metadati

      • Presentazioni efficaci per l’aula di giustizia

      • Tecniche e strumenti per misurare i dettagli

      • Correggere le distorsioni, ridurre i disturbi, controllare la sfocatura e migliorare il contrasto

      • Selezione e analisi dei fotogrammi video

         

        Nel CD allegato

        Immagini, script e plug-in degli esempi presentati nel testo.

         

        L'autore

        George Reis ha un’esperienza di 15 anni come fotografo forense e investigatore presso il Dipartimento di Polizia di Newport Beach (California).

        Nel corso degli anni ha introdotto nel suo dipartimento l’utilizzo delle tecnologie digitali per l’elaborazione delle immagini.

        Ha fondato Imaging Forensics, Inc., società che offre servizi di addestramento e consulenza per le forze di Polizia, procuratori, avvocati civili e della difesa, su temi come “Fotografia forense”, “Photoshop per l’analisi dei video forensi”, “Photoshop per l’analisi delle impronte digitali” e vari altri argomenti correlati. Ha partecipato a migliaia di indagini tra gli Stati Uniti e il Canada.

         

        Apogeonline - Analisi forense con Photoshop

         

         

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        A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

        Rivoluzione nel decreto legge "anti-crisi": PEC obbligatoria per tutti e piena dematerializzabilita’ dei documenti originali analogici unici!

        Diritto e Internet (Copyright immagine clix) Iusreporter.it - Documenti

        Rivoluzione nel decreto legge "anti-crisi": PEC obbligatoria per tutti e piena dematerializzabilità dei documenti originali analogici unici!



        di Andrea Lisi

        Presidente dell'Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Conservazione digitale dei documenti (ANORC - www.anorc.it)

        Docente a contratto Università del Salento - Scuola Professioni Legali - Facoltà di Giurisprudenza

        Coordinatore del Digital&Law Department - Studio Legale Lisi - www.studiolegalelisi.it



        Il decreto legge "anti-crisi" approvato ieri, 28 novembre 2008, dal Consiglio di Ministri, contiene delle inattese novità in materia di digitalizzazione documentale.

        Come da tempo ci hanno abituato un po' tutti i governi italiani precedenti, si approfitta della legislazione d'urgenza per far entrare in vigore nel nostro ordinamento norme delicate che, per poter essere inserite seguendo un iter legislativo "normale", avrebbero dovuto attendere molto di più, a causa dei variegati interessi che esse vanno a toccare.

        E' successo anche questa volta con l'atteso decreto "anti-crisi" il quale prevede, tra le misure per la riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese, rilevanti modifiche al Codice dell'Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 82/2005) e al Regolamento per l'utilizzo della Posta Elettronica Certificata (D.P.R. n. 68/2005).

        Da una parte si rende obbligatoria la PEC per pubbliche amministrazioni, società e professionisti iscritti agli albi (1), dall'altra si conferisce un'ulteriore, forte spinta ai processi di dematerializzazione del cartaceo (2)...

         

        http://www.iusreporter.it/dblog/articolo.asp?articolo=101

         

         

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        A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

        PI: Internet e' libera


        di Guido Scorza - Un obbligo come la registrazione al ROC di un sito o di un blog viene additata come una forma di censura e respinta dalla rete tutta. Ma è una bocciatura incomprensibile. Ecco perché


        Decreto anticrisi: misure per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa


        Per fronteggiare l'eccezionale situazione di crisi internazionale il Governo ha approvato alcune misure straordinarie rivolte in favore di famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienti, nonchè alla promozione dello sviluppo economico e alla competitività del Paese.

        Con il decreto-legge n. 185 del 29 novembre 2008 in particolare si prevede:

        * bonus per le famiglie, da un minimo di 200 a un massimo di mille euro, in favore dei nuclei di lavoratori dipendenti con figli e i pensionati con un reddito annuo fino a 22.000 euro (il tetto sale a 35.000 euro per le famiglie con portatori di handicap);
        * riduzione di 3 punti percentuali dell'acconto Ires e Irap per i soggetti Ires;
        * pagamento dell'Iva al momento dell'incasso e non più all'emissione della fattura;
        * i mutui per l’acquisto della prima casa non potranno superare il 4% e, per i mutui già stipulati, lo Stato si accollerà l’eventuale parte eccedente;
        * le tariffe vengono bloccate o ridotte per...



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